ORDINANZA TRAFFICO: I CUGINI FANNO PACE E ANACAPRI PARTECIPA A DETTARE LE REGOLE

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In merito all’ordinanza sul traffico, che ha mirato a disciplinare il trasporto merci e quello dei bus turistici, prima emanata dal vicesindaco Roberto Bozzaotre e poi con le modifiche dal sindaco Gianni De Martino, ha inciso sulla problematica con delle migliorie che, però, danneggiavano fortemente il trasporto dei bus turistici e in particolare il lavoro ad Anacapri. L’ordinanza disciplinava il traffico tra il trasporto merci e i bus turistici, bloccando l’uno o l’altro, per periodi di tempo significativi. A subire il disagio Anacapri, dove i mezzi di trasporto merci e i bus turistici che vi riversano migliaia di turistici al giorno, ad appannaggio delle attività turistiche, sono fermi in alcune fasce orarie, non potendo percorrere il tratto di strada che da Marina Grande attraverso la provinciale immette al comune di sopra. Davanti a quest’ordinanza i rapporti istituzionali tra i due sindaci, i cugini Gianni De Martino e Franco Cerrotta sono arrivati a interrompere i rapporti istituzionali tra i due comuni, tutto per qualche chilometro di strada. Dopo riunioni, confronti, litigate e divisioni tra i commercianti di Capri ed Anacapri, mercoledì scorso con fermezza e autorevolezza il Prefetto di Napoli Gerarda Pantalone ha fatto siglare una tregua e una pace ai due primi cittadini “Stringetevi la mano. Trovate un accordo e tornate da me”. Così la pace è stata fatta ed è passato il primo messaggio di aver ritrovato un’intesa tra due amministrazioni comunali divise da una strada e con un’ordinanza che il primo cittadino di Capri non aveva preso in considerazione nenache di chiedere un parere a quello di Anacapri, con tutto che ogni cosa che viene fatta su quei pochi chilometri potrebbe ledere gli interessi, legittimi, di Anacapri. Franco Cerrotta ha considerato l’ordinanza illegittima perchè non concordata con Anacapri a cui si ledeva il diritto alla continuità territoriale dei cittadini, vietandone il transito sull’unica strada che porta al porto commerciale. Da qui nasce tutta la querelle che ha visto, per quanto ha detto che non vi sono ne vinti e vincitori, Franco Cerrotta, dopo riunioni e confronti andati a male per Anacapri, spuntarla sul cugino di Capri. Innanzitutto il Prefetto di Napoli ha imposto che alla riunione di mercoledì scorso fossero presenti soltanto i due sindaci, lasciandosi le code di giovan fanciulli, nei rispettivi territori, favorendo così un incontro più sereno, durato un paio di ore da cui è uscita fuori la ricetta per la pace intercomunale che è rappresentata da forti modifiche che siano di gradimento delle due amministrazioni isolane. I due primi cittadini hanno rappresentato le problematiche esistenti nei loro territori, ma hanno comunque manifestato la volontà di trovare soluzioni. La riunione che è durata alcune ore si è conclusa positivamente con una stretta di mano tra i due sindaci che al loro rientro a Capri hanno comunicato che un dispositivo sperimentale sarà rielaborato sempre tenendo presente l’obiettivo fondamentale, che è quello di razionalizzare il traffico dell’isola tenendo conto degli interessi dei due comuni. Dichiarazioni amorevoli e pacifiste dei due sindaci: Franco Cerrotta: Per me non ci sono né vincitori né vinti, è prevalso il buonsenso e l’obbligo di concordare su argomenti che incidono sulle due comunità”. Per Gianni De Martinoè stata comunque riconosciuta la necessità di dare particolare attenzione alla tutela del territorio e alla salvaguardia della sostenibilità dello stesso. Lavoreremo quindi anche in sede di consulta a quello che ci è stato chiesto dal prefetto, al quale abbiamo già evidenziato l’impossibilità di attuare un senso unico alternato sulla base delle considerazioni tecniche prospettate dal comando di polizia municipale”. Venerdì scorso (stiamo andando in stampa giovedì sera) commissione di tutti e due i Comuni per la soluzione pratica e quindi probabilmente domani, lunedì, nuova ordinanza per il traffico sull’isola.

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